Racconti

“Otto metri sotto” un racconto di Carolina C.

Erano passati alcuni giorni dall’ultimo incrocio di sguardi nell’atrio del portone, ma pochi secondi erano bastati ad imprimere nel suo cervello la voglia di qualcosa di più.
Si conoscevano da anni come si conoscono i vicini di casa: un buongiorno, qualche ciao e forse un paio di frasi sul tempo o sul parcheggio. Un piccolo condominio in una piccola città di provincia e una bella differenza di età. Tre buoni motivi per lasciar perdere questa passione nata da poco. E lo avevano fatto per qualche mese.
Questa volta, però, qualcosa stava cambiando e lo sapevano entrambi.
Lei sempre di corsa tra vari impegni familiari e lavorativi. Lui impegnato ma non disdegnava le attenzioni da donne più grandi.
Entrambi la vivevano come un gioco ma le emozioni si erano fatte più intense da quando avevano iniziato a chattare ogni notte durante il periodo di lockdown in cui la chiusura delle normali attività e l’abbandono della vita sociale aveva esasperato ogni sensazione. Forse perché sapevano di volere qualcosa di proibito ma a portata di mano, pochi passi e tanto piacere. Appena due piani di distanza, otto lunghissimi metri l’uno sopra l’altro.
Lei cercava il momento giusto per potergli parlare in un luogo tranquillo e appartato ma non era facile e per questo più eccitante. Qualche occhiata dal balcone e sentire la macchina dell’altro arrivare, scatenava pensieri e fantasie sull’incontro non ancora concretizzato.
Un biglietto lasciato sull’auto di lei. “Salgo da te stasera alle 23. Se trovo la porta socchiusa entro se no aspetterò un tuo invito”.

La porta era socchiusa da dieci minuti prima delle 23 per non perdere questa occasione. Luce accesa nell’ingresso e in una delle stanze la cui porta affaccia nel corridoio. Lui non conosce la casa quindi si limita a chiudere la porta e seguire la luce. Lei lo aspetta sull’uscio della porta del salotto. Vestitino nero senza maniche e décolleté con tacco alto, lunghi capelli scuri e senza rossetto. Il timore di essere sentiti o visti da qualcuno porta i due a guardarsi in silenzio e parlarsi con lo sguardo.
Dopo un breve saluto lui la spinge dolcemente spalle al muro e la bacia con passione come se non aspettasse altro. Sanno di avere poco tempo e che qualcuno potrebbe scoprirli. Si siedono sul divano come vecchi amici ma la scintilla non si spegne. Baci e mani dappertutto. Occhi negli occhi. Cuori che battono fortissimo per l’eccitazione e la paura.
Lei è ancora sulle sue, non si sbilancia quando ad un certo punto lui si blocca e dice di dover andare via. Si alzano e vanno nel corridoio davanti la porta d’ingresso. Lui le chiede di guardare dallo spioncino per accertarsi che non ci fosse qualcuno.
Lei poggia la fronte e la mani sulla porta per vedere fuori, lui non resiste e la prende per i fianchi. Osserva il suo sedere rotondo che si intravede dal vestitino nero e la bacia su collo e dietro le orecchie. Lei resta immobile e in silenzio con le mani sulla porta e le gambe appena divaricate. Si lascia baciare e toccare, mentre le infila una mano nelle mutandine per sentire l’eccitazione crescere mentre la bacia sulle spalle e la tiene stretta a sé. Sente l’eccitazione di lui attraverso i pantaloni. Stanno per esplodere e non riescono a salutarsi adesso. Lui tira giù i suoi pantaloni e lei si sfila le mutandine rimanendo sempre lì. Lui delicatamente le entra dentro. Colpi leggeri e dolci mentre continua a toccarla, lei si morde il labbro per non urlare e le sue guance si infuocano.
Le mette una mano sulla spalla mentre inarca la schiena scendendo più giù con le mani sulla porta. I colpi diventano forti e selvaggi e inizia una raffica di schiaffetti sulle natiche. Le piace molto questa situazione tanto da esplodere di piacere prima di lui che lo capisce e la gira a sé per baciarla sulla bocca e prenderla in braccio. Schiena sulla porta riprende con colpi sempre più forti e decisi. Lei si stringe fortissimo al suo collo e sente tutto: l’odore della sua pelle, le sue labbra morbide, le sue mani lisce e i suoi occhi verdi intensi.
Poco dopo anche lui raggiunge il piacere e l’abbraccio si conclude con un grande sospiro.
Un ultimo bacio intenso e profondo prima di salutarsi e tornare alle loro vite ordinarie.

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