Forum · I consigli di Clitoridea & Friends.

Clitoridea & Friends: ho problemi a vivere la mia sessualità.

I vostri consigli :

Se a 21 anni sei così consapevole, sei molto in gamba! Ma perché vivete la verginità come un peso? Ci devono essere tanti fattori prima che tu decida di volerti lasciare andare. Fidati, nel mondo di oggi, sarebbe molto peggio che tu ti vergognassi del momento in cui fai sesso, piuttosto che non averlo ancora fatto! Scopri cosa ti piace, e viviti il tuo corpo con amore. Toccati, esplora…e godi! Hai tutta la vita davanti per condividere questo momento con chi vuoi tu, uomo o donna che sia.

Io sono molto favorevole ai percorsi seguiti dagli specialisti (ovviamente è importante scegliere quello giusto per sé). In più, il fatto stesso di rivolgersi a un esperto è un grandissimo passo in avanti, nonché un enorme atto di coraggio. Tra le righe leggo una grande forza e determinazione che vorrei vedere più spesso nelle persone. Troverai la tua strada e farai tutte le esperienze necessarie alla tua crescita.

Non la trovo una cosa così strana viviamo dei ritmi folli, imposti, resta ancora difficile portarsi rispetto, raccogliersi e trovare il proprio. Centrandoti nel tuo mondo e cominciandoti a conoscere davvero, senza paura del giudizio degli altri, ti auguro di scoprire presto dentro di te la voglia di condivisione che sei tanto spaventata dal “non possedere” . Stai tranquilla amica, nasciamo soli ma siamo nati per stare insieme agli altri, altrimenti ci saremmo estinti alla terza generazione devi solo canalizzare questo sentimento di empatia nel modo a te più congeniale, si puó imparare.
La verginitá invece è una preoccupazione di troppo…nel caso ti preoccupi la rottura dell’imene ib sè, sappi che esistono molti siti (orientamento femminista) che insegnano come approcciare la prima volta in modo nuovo (non deve esserci per forza la rottura della membrana simbolica! È un concetto medievale! Puoi cominciare a casa un pochino tu da sola in modo da non sentire alcun dolore). Se hai invece paura di sembrare inesperta, ti assicuro che con la Persona giusta (anche al momento sbagliato), sia per passione sia per amore sia per simpatia, di diventa immediatamente bravissimi. Ti abbraccio e ti auguro buona fortuna, sei stata in gamba a decidere di farti seguire, tieni duro i primi
Mesi di terapia se ti sembra di non capirci nulla, presto i puntini si uniranno!!!!!

Ciao tesoro. Io non ho esperienza delle difficoltà che racconti, ma qualche anno fa avevo anch’io 21 anni ed ero vergine. A dire il vero prima dei 20 non sentivo di voler fare sesso con qualcuno (mi arrangiavo da sola) o di innamorarmi, avevo altri interessi, amici e famiglia, suonare e studiare, ma ero felice ugualmente. Dopo i 20 anni ho cominciato a sentire un po’ di “vergogna” per il fatto di essere ancora vergine,E ho interpretato questa “vergogna” come inizio del mio desiderio di unirmi ad un altro sesso. C’è un tempo per tutto. Ora sono fidanzata molto felicemente, amo il mio ragazzo e amo il sesso con lui. All’inizio ero rigida e provavo molto imbarazzo, un po’ alla volta si impara a lasciarsi andare, più si va avanti più è semplice… Penso che ci siano più persone vergini a 20 anni di quel che credi (io lo sono stata, ne conosco diverse altre)
Hai fatto bene a rivolgerti ad un professionista, sei stata brava a riconoscere il problema, è difficile fare da soli il primo passo! Ti auguro solo il meglio, ma sappi che non c’è motivo di avere vergogna o paura un abbraccio

Non so cosa sia successo, ma dieci anni fa sarebbe stato impensabile che una ragazza si sentisse inadeguata della propria verginità a soli 21 anni…
Fa benissimo a rivolgersi a specialisti e a pagine di divulgazione come questa, soprattutto per quanto riguarda la fiducia e la sicurezza in sé, dobbiamo però ricordarle che il sesso non è e non deve essere un obbligo, non solo per quanto riguarda il consenso tra i due, ma anche riguardo le pressioni sociali che evidentemente sono molto sentite.

Non sono un espertona, sia chiaro. Però a me far pensare che questa ragazza un orientamento ce l’ha. È semplicemente asessuale. Però ovviamente questo glielo saprà dire meglio il suo psicologo.

Per caso questa persona è asessuale? Mi ha colpito molto il fatto che dal bacio dato da poco abbiamo scoperto non le sia piaciuto minimamente; vorrei anche chiederle se da sola si masturba o prova piacere sessuale di vario tipo-sennò tornerei sulla ipotesi che possa essere asessuale e forse non a conoscenza che persone asessuali esistono (ma purtroppo nella nostra società etero monogamo normativa non ne viene parlato e ci si aspetta che tutti siano interessati a fare sesso). Credo poi sarebbe di aiuto farle sapere che a 21 anni è ancora molto giovane e non è assolutamente vero che tutt* a quella età hanno già fatto sesso; ognun* ha i suoi ritmi di crescita ed esplorazione e non c’è una scaletta da seguire di tappe da raggiungere a determinate età. È molto positivo si stia facendo seguire da uno specialista (psicolog*?) e forse dovrebbe esplorare il tema delle aspettative che la società ci “impone” e chiedersi cosa vuole lei, al di fuori di quello che gli altri si aspettano da lei / lei pensa che gli altri vogliano. È difficile liberarsi dalla gabbia delle aspettative e pressioni sociali di cui non ci rispecchiamo ma con un percorso di terapia ben fatto potrebbe con il tempo iniziare a stare meglio.

Ti capisco, io ho pochi anni più di te e fino a qualche anno fa ero praticamente nella tua stessa situazione. Da ragazzina faticavo tantissimo a condividere i miei pensieri, anche solo parlare di chi mi piaceva con le mie amiche per me era difficile, provavo vergogna perché ero timida ma soprattutto insicura, e sempre certa di non poter piacere a nessuno, o per lo meno alle persone che a me interessavano.
Non ho avuto esperienze durante la prima adolescenza (al contrario delle mie amiche), soltanto un fidanzatino a 14 anni con cui la cosa è durata tre mesi a cui a malapena ho dato un bacio a stampo. Ero troppo timida, insicura, e forse non ero abbastanza attratta da lui. Avrei però voluto fare le esperienze che gli altri facevano, ma mi sentivo inadatta e bloccata, e lui non era molto meno impacciato di me. Già era un peso non aver mai dato un vero bacio a 14 anni, dunque questa breve esperienza fallimentare servì soltanto a farmi sentire più incapace e inutile. Vedevo le persone crescere, fare esperienze, uscire con ragazzi, avere anche relazioni significative, e io niente. Non mi sentivo sola, ho sempre avuto degli amici, ma sentivo di essere terribilmente “indietro”.L’assenza totale di esperienza mi faceva sentire una bambina, ed ero inoltre insicura del mio aspetto, e il fatto di aver sempre dimostrato meno anni delle mie coetanee non aiutava. Inoltre, fin dalla prima adolescenza mi resi conto (forse lo realizzai meglio più avanti) di avere forse qualche interesse anche per le ragazze, ma ignorai la cosa per anni reprimendola, e non parlandone con nessuno (“tanto mi piacciono anche i ragazzi, facciamo finta di nulla, e poi non ne sono certa”).Così sono andate le superiori. All’università è poi accaduto qualcosa con la mia migliore amica, ho finalmente avuto le mie prime esperienze con lei, stiamo insieme e ora sono felice con lei, anche se in pochi lo sanno. Nonostante questo, empatizzo con te perchè la mia adolescenza (nonostante non sia stata brutta) mi pesa ancora interiormente, dai punti di vista sopra descritti.E, nonostante io stia bene dal punto di vista fisico-emotivo nella mia attuale situazione sentimentale e non la voglia assolutamente cambiare, mi fa ancora strano non avere mai avuto esperienze con uomini nonostante mi siano sempre piaciuti; forse però questo è dovuto all’eccessiva importanza che la società dà alla verginità (intesa come il non aver mai avuto rapporti completi uomo-donna). È uno dei motivi per cui tu soffri!Questo è banale e scontato, anche perchè non è l’unico motivo, come hai detto tu ci terresti molto a fare quelle esperienze, è normale. Chiaramente il giudizio della società e delle altre persone non aiuta (motivo per cui senti di dover mentire sulla tua verginità), per questo tu vivi male e con più ansia queste cose, e ti porta probabilmente anche a fuggire dalle occasioni che incontri.Ti ammiro molto per essere riuscita a chiedere aiuto ad un professionista, sicuramente ti aiuterà a sciogliere tanti dubbi e a risolvere questo problema. Io non so se ci sarei riuscita, sono molto passiva e priva di iniziativa, motivo per cui se non fosse per la mia ragazza che all’inizio di tutto ha preso l’iniziativa e si è voluta lanciare in questa cosa (che in principio sembrava una pazzia), adesso non staremmo nemmeno assieme.Forse io ho fatto una esperienza a differenza tua, ma i miei problemi sono ancora dentro di me. Tu invece, parlandone e sfogandoti, lavorerai su te stessa fino a quando non riuscirai a cambiare per vedere le cose in maniera diversa. Abbi fede e vedrai che la situazione cambierà, poi sei ancora molto giovane, di tempo ce n’è!Concludo dicendo che non devi sentirti inferiore alle altre persone, la tua esperienza sessuale non dice nulla di te, ed è una cosa che deve riguardare solo e unicamente te, e nessun altro. E non credere di essere l’unica al mondo, là fuori è pieno di persone nella tua stessa situazione, io conosco tanti/e che per timidezza/mancanza di occasioni non sono mai riusciti/e a trovare nessuno.Anche io una volta credevo di essere l’unica, ma quando vivi male qualcosa vedi la realtà coperta da un velo e noti solo chi possiede ciò che vorresti; inoltre le persone non sempre raccontano la verità (come ti sei sentita di dover fare tu), e ancora più di frequente ingigantiscono tutto nei loro racconti. Non sei sola, e ci sono tanti posti sicuri per parlarne! Ti sono vicina

Le direi che anche se non se ne rende conto.. è giovanissima

Che abbraccio forte che darei a questa persona che deve essere meraviglosa!! Cosa è normale?? Sforzarsi di farlo se non ci si sente e 20 come a 50 anni sicuramente non lo sarebbe, ma cercare di capire cosa frena è essenziale.

Capisco quello che dice e mi ci ritroovo: ho 21 anni anche io e sono vergine, primo bacio dato a 19 anni con un ragazzo che avevo conosciuto in serata e che nel momento del bacio ,davanti alla mia ammissione, non mi ha fatto sentire inadatta anzi mi ha messo a mio agio ed è stato molto gentile e attento, per questo mi porto un bel ricordo sia della persona sia del bacio in se, anche se frutto di una conoscenza ” lampo “.

Ciao! Guarda, io ho 23 anni e sono nella tua stessa situazione! Per un periodo mi sono vergognata, ma ad un certo punto ho smesso di farlo e, se saltava fuori con altre persone, dicevo la verità, cioè che prendevo la cosa con tranquillità e senza troppi problemi. Così facendo dopo un po’ ho iniziato a volermi un po’ più bene, nel frattempo ho iniziato ad ad esplorarmi e poi, in seguito, a masturbarmi. Da allora sto molto meglio e mi sento più pronta a condividerlo con qualcun’altro.Il consiglio che ti do è lo stesso: impara ad esplorarti, non negarti questo piacere e sopratutto non vergognarti di quello che sei! Devi accettarti, le esperienze arriveranno sicuramente! In bocca al lupo!

Capisco quello che dice e mi ci ritroovo: ho 21 anni anche io e sono vergine, primo bacio dato a 19 anni con un ragazzo che avevo conosciuto in serata e che nel momento del bacio ,davanti alla mia ammissione, non mi ha fatto sentire inadatta anzi mi ha messo a mio agio ed è stato molto gentile e attento, per questo mi porto un bel ricordo sia della persona sia del bacio in se, anche se frutto di una conoscenza ” lampo “.Riguardo la sessualità io ho deciso di non vergognarmi e di dire che sono vergine e quelle poche volte che mi è capitato di parlare con un ragazzo, rimangono sempre spiazzati come se dovesse per forza esserci una chissà quale ragione ho motivo, invece semplicemte non è capitata l’occasione. La capisco, e devo dire che la masturbazione seppure in maniera solo esterna e senza penetrazione , mi aiuta tanto sia ad assecondare I miei sentimenti sia a togliermi di dosso la frustrazione Mi ha aiutato tanto anche a piacermi di più.
Però spesso mi chiedo cosa ho io in meno delle altre ragazze, perché nessuno vuole conoscermi, perché non sono abbastanza per gli altri. Ci sto male ma poi mi passa, aiutata anche dal fatto che non la sola a sentire queste cose ma avendo anche amiche che vivono la stessa mia esperienza. Mi sento tanto vicina a questa ragazza. un abbraccio a questa ragazza e a te che gestisci la pagina che ci dai l opportunità di confrontarci

Onestamente credo che il fatto di aver deciso di parlarne con uno specialista e prendere dunque una posizione al riguardo, è il primo passo, forse anche il più importante e faticoso. Conosco molte persone che hanno avuto/hanno problemi col sesso e/o sono vergini ad età che statisticamente parlando sono avanzate (dai 18 ai 24 anni) e alcuni/e di loro hanno accettato la cosa senza problemi, altri/e la vivono molto male… Mi auguro che tu possa un giorno possa capire cosa cerchi e di cosa hai bisogno, ma ricorda sempre che la vita non è una gara, ognuno ha i suoi tempi e soprattutto le sue strade da percorrere, non tutte sono uguali! Prenditi il tuo tempo e goditi il tuo viaggio con calma, segui il tuo itinerario e pensa a te prima di tutto il resto!

Io sono in una situazione simile e sto cominciando ad affrontarla. I miei problemi riguardano principalmente l’autostima ma sto cercando di lavorarci. Bisogna capire che non è una gara contro nessuno, ci siamo solo noi, ed è difficile riuscire ad arrivare a questa consapevolezza (io ancora non ci sono arrivata) ma è importante farlo. Le persone purtroppo giudicano in base ad ogni cosa, così come vengono criticate coloro che non hanno mai avuto relazioni/rapporti o al contrario chi ne ha avute
Ma non c’è nulla di sbagliato in entrambe le situazioni!! Ognuno ha i suoi tempi. Tutto queste possono sembrare frasi fatte e forse lo sono pure, ma bisogna convincersene. E poi mi ripeto sempre che devo crederci in primis io alle cose che voglio accadano nella mia vita! Bisogna prima amarsi per amare qualcun’altro a parer mio. È un percorso lungo per chi non si è mai piaciuto, ma piano piano si ci arriva

Io non ho capito una cosa, la persona che scrive è attratta dalla sessualità? (Che poi esiste anche l’asessualità e non ci sarebbe nulla di cui vergognarsi in caso). Ad ogni modo, più che dai libri di anatomia partirei dalla masturbazione 🙂 non serve essere in due o perdere la verginità per sperimentare la propria sessualità.

Una persona, di qualsiasi sesso, non dovrebbe ne vergognarsi ne dare spiegazioni al prossimo della propria sessualità. Non c’è uno standard ma uno star bene con se stessi. Spero che questa persona risolve le sue paure e riesca a vivere con serenità ogni sua scelta.

Credo non ci sia nulla di cui vergognarsi, poiché non c’è un’età per perdere la verginità o capire il proprio orientamento sessuale. Purtroppo ci troviamo in una società che al “sono vergine” risponde male, perché ormai la verginità la perdono le 15enni, figurati le 20enni.. Ma ciò non significa che bisogna vergognarsi, arriverà il momento giusto, per farlo e per capirsi!

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