ClitoInterviste

Intervista a dieci vagine (parte 3)

Vagina M.

Ricordi le tue prime pulsioni sessuali? Se SI, parlacene.

Avevo il desiderio di conoscere l’altro sesso ma anche il mio, toccarmi, toccare ma soprattutto essere toccata.

Parlaci della tua prima masturbazione. Ci piacciono i dettagli!

Non mi sono, ancora, mai masturbata.

E adesso raccontaci della tua prima volta.
(Se non hai mai fatto sesso spiegaci perché.)

La mia prima volta è stata esattamente come me l’aspettavo con la testa di allora, un pò troppo stereotipata ma perfetta. Mi sentivo a mio agio, emozionata ma tranquilla, per niente agitata, e felice di aver provato sensazioni magiche per la prima volta in tutto il corpo.

Hai mai avuto un incontro ravvicinato con un’altra vagina?
Se SI, raccontaci tutto!
Se NO, ti piacerebbe? E perché?

No mai, e non so se mi piacerebbe o meno. Bisogna provare per saperlo. Non escludo che possa succedere.

Credi di avere delle perversioni sessuali?
Se SI, parlacene!

Non credo di averne.

Hai mai guardato la tua vagina allo specchio?
Se SI, raccontaci cosa hai visto e provato.

Si, è come se avessi visto una parte di me stessa da un’altra prospettiva, qualcosa di cui prendersi cura come ogni altra parte del mio corpo.

C’è qualcosa che vorresti fare sessualmente e non hai mai (ancora) osato chiedere?

Tutto ciò che volevo l’ho fatto…ogni esperienza porta qualcosa di nuovo, e quando desidero qualcosa di nuovo lo chiedo sempre.

La situazione più strana che ti è capitata “a letto”…

Stare in un letto con un ragazzo e una ragazza mentre loro lo facevano.

Come vivi la tua sessualità rispetto ad amici, familiari e conoscenti?

In famiglia in maniera molto riservata. Con conoscenti e amici dipende da ogni persona in particolare.

Se la tua vagina potesse parlare, che cosa direbbe?

Che ha bisogno di essere ascoltata e conosciuta di più, soprattutto da me!

***

Vagina C.

Ricordi le tue prime pulsioni sessuali?
Se SI, parlacene.

Probabilmente non saranno state le mie prime pulsioni sessuali ma l’episodio di cui vi parlerò è stato sicuramente il più significativo, il momento in cui ho preso consapevolezza della mia sessualità.  Avevo all’incirca 14 anni, da poco più di un mese frequentavo un ragazzo 3 anni più grande di me, non è stato il mio primo fidanzato ma colui con cui ho iniziato ad avere un contatto intimo che andasse oltre ai baci. Eravamo in una piazzetta della mia città, era pomeriggio inoltrato, lui era appoggiato, quasi seduto su un muretto e io ero avanti a lui. Ci bacavamo e a tratti parlavamo, discutevamo su piccolezze adolescenziali, ricordo che durante la discussione, lui iniziò a voler prendere potere a cercare di prevalere su di me baciandomi con più foga e stringendomi, probabilmente è stato l’eccessivo contatto tra i nostro corpi, il mio sentirmi quasi sotto attacco che ha attivato le mie pulsioni, un misto di voglia di riscattarmi e voglia di stringerlo a mia volta per recuperare un po’ di terreno che mi hanno portato a concentrarmi su una strana sensazione al basso ventre. Come un formicolio fastidioso, a tratti anche piacevole, all’epoca non sapevo ci fosse un modo per placarlo, quindi in quel momento non sapevo se volessi continuare a sentirlo o smetterle di provarlo. Ricordo che il mio corpo inconsapevolmente mi spinse ulteriormente su di lui cercando in qualche modo di sentire sollievo per quel bruciore e formicolio, istinti naturali visto la mia inconsapevolezza dell’epoca. Ricordo che schiacciando il mio corpo contro il suo presi consapevolezza che quello che sentivo premere sullo basso ventre era il suo membro in erezione e che il tocco sulle mie parti intime aumentava il formicolio che provavo ma allo stesso tempo lo rendeva piacevole quindi cominciai a non considerarlo più come qualcosa di fastidioso e quindi negativo. Sentivo che man mano che il tempo passava e il nostri corpi si toccavano che c’era qualcosa in più, qualcosa che ci avrebbe soddisfatti ulteriormente ma che non era il momento giusto per farlo.

Parlaci della tua prima masturbazione. Ci piacciono i dettagli!

Probabilmente anche quest’episodio non è stato il primo in cui mi sono procurata del piacere ma è sempre il più significativo, quello in cui ho sperimentato che c’era qualcosa che potevo fare in più oltre che toccarmi il clitoride per procurarmi piacere. Ricordo che fino a quel momento quando sentivo il tipico formicolio e pulsare delle mie parti intime, toccavo quelle zone per alleviare quella sensazione fastidiosa ma non mi ero mai spinta ad una completa masturbazione, avevo anche raggiunto un orgasmo semplice e veloce dettato dal desiderio ma mai studiato e ricercato. Vi parlerò della prima volta in cui mi sono dedicata il piacere per il puro amore verso me stessa, ho studiato e calcolato vari metodi per godermi il momento. Nel mio letto sotto le coperte, in un momento di solitudine leggendo una storia a tinte rosse su internet, toccandomi senza fretta ancora prima di sentirmi realmente eccitata e studiando ogni sensazione, ricordo di aver anche infilato lievemente l’indice all’intero della vagina per scoprire da dove venisse quel liquido viscoso e al tatto come risultasse l’interno del mio sesso. Lo scoprì caldo e un po’ ruvido, studiai la forma delle mie labbra e sentì per la prima volta l’odore del sesso. Fu bello, intenso e soddisfacente, il momento in cui raggiunsi il culmine capì che mi piaceva e che l’avrei rifatto tantissime altre volte, studiando e approfondendo sempre di più i segreti del mio sesso.

E adesso raccontaci della tua prima volta.
(Se non hai mai fatto sesso spiegaci perché.)

La mia prima volta è stata più di una volta, poiché la prima penetrazione non ha risolto un bel nulla, quindi possiamo dire sia stata abbastanza dolorosa come esperienza. Prima di viverla, io e D. abbiamo fatto per molti mesi tanti preliminari e tanto petting, finte penetrazioni o tentate penetrazioni fallite dalla mia paura e dall’ansia. Avevo 16 anni e mezzo, ero fidanzata da 5 mesi ed ero molto eccitata, sono sempre stata molto interessata all’argomento, diciamo che per me il sesso non è mai stato un tabù quindi ho sempre voluto velocizzare i tempi e provare tutto il più velocemente possibile. Prima di aver un rapporto completo avevo provato il sesso orale e avevo praticato sesso orale, quindi sapevo cosa significasse provare piacere e il dolore che sentivo durante la penetrazione mi spaventava poiché mi aspettavo di provare ancora più piacere del solito, questo ha creato molti ostacoli che hanno portato più sofferenza poiché abbiamo dovuto rimandare più volte la penetrazione completa.

Quando finalmente siamo riusciti a fare una penetrazione completa eravamo a casa sua, sul divano ed è stato molto emozionante, è uscito del sangue così come le altre volte in cui avevamo provato, mi sono sentita piena e completa, volevo quella presenza ferma lì per un po’ e ricordo di averlo chiesto a D. Ricordo dolore, bruciore misto a contentezza, sensazione che mi ha accompagnato per un mese intero dopo il quale ho iniziato a provare un po’ di piacere.

Hai mai avuto un incontro ravvicinato con un’altra vagina?
Se SI, raccontaci tutto!
Se NO, ti piacerebbe? E perché?

Non ho mai avuto rapporti lesbo, l’unico momento in cui ho avuto contatti intimi con una donna a sfondo sessuale sono stati dei baci scambiatomi con alcune mie amiche durante l’adolescenza per puro divertimento e per “imparare a baciare”. Non nascondo che mi piacerebbe avere dei rapporti lesbo ma probabilmente li preferirei con la compagnia anche di uomo. Penso che questa mia richiesta sia dovuta al fattore “curiosa ma eterosessuale al 100%”, so anche che una donna ad un’altra donna sa procurare maggior piacere quindi questo è uno dei motivi per cui mi piacerebbe provare sulla mia pelle. Un altro fattore è che essendo una donna molto sensuale e a cui piace stimolare l’uomo è un mio sogno giocare con un’altra donna sapendo che un uomo ci stia guardando e che stia provando molto piacere nel farlo.

Credi di avere delle perversioni sessuali?
Se SI, parlacene!

Per me il termine “perversioni” è molto difficile da affiancare a qualche mio pensiero visto che la maggior parte delle cose che conosco a sfondo sessuale le considero “Normali”. Forse qualcosa che affiancherei al termine perversione è il mio voler provare la penetrazione anale verso un uomo non prettamente tramite un fallo ma anche con le dita, oppure il mio voler provare un rapporto threesome, ma entrambe per me sono esperienze abbastanza naturali e credo non vadano definite perversioni.

Hai mai guardato la tua vagina allo specchio?
Se SI, raccontaci cosa hai visto e provato.

Certo, penso sia una cosa che VA fatta, bisogna che ogni donna guardi la propria vagina spesso. Bisogna che conosciamo alla perfezione la nostra vagina così come conosciamo perfettamente le nostre mani e altre parti del corpo. La prima volta che l’ho guardata è stato verso la fine delle scuole medie, quando parlando con i miei compagni di classe pieni di ormoni, ho sentito descrivere una vagina e spesso ho anche visto disegnarla, quindi ero curiosa di vedere la mia e di poter appurare le loro parole! è stato molto “schifoso” nel senso che non l’ho classificata come bella, anzi l’ho trovata abbastanza bruttina, viscida e pelosa. Di un colore strano, tra il rosa chiaro e a tratti scuro. Non un bel vedere! Ma è stato illuminante sapere come fosse quella parte del mio corpo che mi sembrava così estranea fino a quel momento e anche cosi un tabù.

C’è qualcosa che vorresti fare sessualmente e non hai mai (ancora) osato chiedere?

Sono una persona molta aperta e provo poco imbarazzo nel chiedere durante i miei rapporti sessuali. La mia richiesta del “momento” che non riesco a portare a termine è quella di fare sesso anale nel senso, non lui a me ma io a lui. Non vorrei proprio infilare un fallo ma semplicemente provare il brivido e vedere il volto eccitato di lui nel stimolargli la prostata quindi mi basterebbe anche riuscire a infilare un dito. Avendo letto molto sul da farsi so che l’uomo prova un eccitazione molto più forte nel sesso anale confronto a noi donne, e non comprendo il tabù della maggior parte degli uomini nel farsi “infilare un dito nell’ano”. Dai ragazzi siate un po’ più spinti e aperti alle novità!!! Penso che questa sia una delle esperienze sessuali che mi piacerebbe e mi farebbe eccitare a dismisura, quindi spero di riuscire un giorno a trovare un pretendente 😉

La situazione più strana che ti è capitata “a letto”…

È successo un annetto fa, frequentavo una palestra dove avevo un particolare feeling sessuale con un istruttore il quale ricambiava apertamente. Ci vedevamo saltuariamente da un mesetto senza neanche baciarci, semplicemente per parlare e conoscerci, quando decisi verso inizio febbraio, poco prima della mia partenza per l’Erasmus, orma conscia che non l’avrei più rivisto e non volendo quindi rinunciare a questo particolare feeling sessuale mai capitato, di andarci a letto. Qualche sera prima lui un po’ ubriaco mi aveva già chiesto di andare in un hotel (rifiutai) quindi mi sentivo ormai pronta al passo avendo avuto conferma esplicita del suo interesse. Ci vedemmo, era un mercoledì notte, comprammo due birre e andammo in un hotel. Inizialmente fu abbastanza tranquillo, entrammo ci iniziammo a spogliare e baciare tra una risata e una chiacchiera, tra me e lui c’era feeling anche mentale quindi fu semplice anche dirgli cosa o meno mi piacesse, arrivati al dunque insomma notai una piccola mancanza, piccola è riduttivo visto che senza quella non si poteva procedere verso nulla. Probabilmente l’elevata eccitazione e il lungo desiderio prima dell’atto gli procurò l’ansia da prestazione quindi non abbiamo effettivamente avuto un vero rapporto sessuale. Abbiamo quindi provato a tamponare, baciandoci e facendo sesso orale durante il quale riuscì a procurargli più di un erezione ma nel momento della penetrazione non riusciva poi a continuare poiché perdeva la durezza. Fu molto imbarazzate ma non volevo farglielo pesare, il problema fu che inizialmente cominciò a darmi la colpa dicendomi che il mio parlare e ridere e soprattutto il fatto che mi piacesse giocare con i preliminari lo distraesse e mettesse in imbarazzo, naturalmente il motivo (da lui ammesso successivamente) era il forte desiderio sessuale nei miei confronti.

Come vivi la tua sessualità rispetto ad amici, familiari e conoscenti?

Sono una ragazza molto estroversa e fin da bambina sono stata molto sincera con i miei genitori e i miei amici. Non ho mai detto apertamente a mia madre di aver fatto sesso i primi anni in cui ho avuto rapporti sessuali ma con il tempo è diventato un discorso frequente dove abbiamo discusso di sesso, uomini e esperienze che le hanno fatto capire che era ormai un campo conosciuto. Con mio padre sono abbastanza sciolta ma non esplicita come con mia madre mentre con i fratelli se ne parla liberamente già dal periodo adolescenziale.  Con le amiche amiamo discutere sul sesso, parlare delle nostre esperienze e darci dei consigli. Sono abbastanza fortunata nell’avere amiche che non giudicano i miei comportamenti di nessun genere in campo sessuale ma mi è capitato di avere da parte di altre “amiche” dei giudizi poco carini che hanno fatto sì che l’amicizia si rompesse. Mi è capitato di nascondere a più amiche alcuni rapporti occasionali proprio per paura di un giudizio ma ho sempre trovato in alcune “le più strette” un riparo sicuro.

Se la tua vagina potesse parlare, che cosa direbbe?

Verso di me direbbe di essere molto contata di vivere in questo modo la sessualità, in modo così aperto rendendo giusto e mai sbagliato qualsiasi emozione e sensazione io provi. Sarebbe molto contenta del mio approccio al mio corpo e alla mia voglia di provare sempre a raggiungere un orgasmo più forte dell’altro, mi inviterebbe a continuare a non avere tabù e a sperimentare sempre nuovi giochi e nuove avventure. Alle altre vagine direbbe di aprire le vedute e a studiare se stesse sia esternamente che interiormente. Conoscere il proprio corpo toccandolo e facendolo toccare al partner è l’unico modo per raggiungere un vero orgasmo. Direbbe di rilassarsi e godersi ogni momento, vivete liberamente i vostri desideri e parlate delle vostre curiosità e dubbi. Non abbiate paura del giudizio siamo tutti esseri umani con istinti animali!

***

Vagina C. 

Ricordi le tue prime pulsioni sessuali?
Se SI, parlacene.

Ho frequentato una scuola privata gestita da suore, quindi non abbiamo mai fatto educazione sessuale. Ricordo che nel periodo delle medie ho iniziato a sentire qualcosa a livello clitorideo e ho iniziato a provare piacere sfregandomi con un cuscino, ma me ne vergognavo molto. Ora ovviamente ho capito che della sana masturbazione non può che farmi bene!


Parlaci della tua prima masturbazione. Ci piacciono i dettagli!

La prima volta che mi sono davvero masturbata è stata dopo che il mio primo ragazzo, o meglio il primo con cui ho fatto sesso, mi ha lasciata. Si dice che gli uomini risentano maggiormente della mancanza di sesso, in quel caso anche io sono un uomo. 
In quel periodo avevo una voglia pazzesca e non sapevo come colmarla, così inizialmente ho iniziato a sfregarmi come da adolescente, ma mancava sempre qualcosa. Un giorno, in modo molto naturale, misi due dita sul clitoride, chiusi gli occhi e iniziai ad immaginare la sua lingua che mi leccava, fino a poi scendere all’interno della vagina continuando ad avere diverse fantasie. Mi procurai il mio primo auto-orgasmo… e meno male!!

E adesso raccontaci della tua prima volta.
(Se non hai mai fatto sesso spiegaci perché.)

In realtà la prima volta non è stata un granché, è successo quasi senza che mi accorgessi che stava succedendo davvero. All’inizio ci stavamo baciando, poi abbiamo iniziato a toccarci e boom, all’improvviso era dentro. Mi piacque abbastanza, ma credo che il sesso mi sia iniziato a piacere davvero quando ho capito cosa volevo, cosa mi piaceva, per i primi tempi ero una novellina che si accontentava. 

Hai mai avuto un incontro ravvicinato con un’altra vagina?
Se SI, raccontaci tutto!
Se NO, ti piacerebbe? E perché?

No, non è mai successo, ma devo ammettere che molte mie fantasie prevedono una donna. Mi eccita pensare di toccare, succhiare dei seni, o anche semplicemente toccare un corpo diverso da quello con cui abitualmente ho a che fare. Tra l’altro, in un gioco alcolico come pegno dovetti baciare una ragazza per 5 minuti e mi piacque
(I kissed a girl, and I liked it!)

Credi di avere delle perversioni sessuali? Se SI, parlacene!

No, non credo. Ho delle fantasie, come tutti del resto.

Hai mai guardato la tua vagina allo specchio?
Se SI, raccontaci cosa hai visto e provato.

No, ma so che esiste un libro a riguardo ed è bella mia lista di libri da leggere!

C’è qualcosa che vorresti fare sessualmente e non hai mai (ancora) osato chiedere?

Un manage a trois (sia con due uomini che con un uomo e una donna). Mi eccita molto l’idea, e quando mi masturbo ci penso spesso!

La situazione più strana che ti è capitata “a letto”…

Oddio, di strano non ricordo nulla, più che altro performance da candid camera! Come per esempio quella volta in cui il tipo con cui mi frequentavo era convinto di avermi penetrata, invece si stava mansturbando tra il letto e il mio culo! Non gliel’ho mai detto!

Come vivi la tua sessualità rispetto ad amici, familiari e conoscenti?

Nella mia famiglia non si parla di sesso, è come un tabù, ma è anche vero che sono tutti molto avanti con l’età! Con i miei amici non mi faccio problemi, a volte anzi risultò un po’ “sboccata” ma non mi importa.

Se la tua vagina potesse parlare, che cosa direbbe?

Probabilmente di usarla di più! È un periodo un po’ brutto, e mi sono bloccata parecchio anche sessualmente…Ma cercherò di rimediare!

***

Vagina A.

Ricordi le tue prime pulsioni sessuali?
Se SI, parlacene.

Le mie prime pulsioni? Mi ricordo che ero piccolina, avrò avuto intorno agli 11 anni, non so perché ma ho in mente sempre questa immagine ogni volta che ci penso: io che gioco con mia cugina in camera di mia nonna e ogni tanto fingo di dimenticare qualche gioco sotto al letto per andare a curiosare nelle mie parti intime.


Parlaci della tua prima masturbazione. Ci piacciono i dettagli!

La mia prima masturbazione risale più o meno allo stesso periodo di cui vi ho parlato sopra! Sentendo questo strano istinto che non conoscevo mi sentivo costretta a curiosare tra la mie mutande e da lì devo ancora smettere di curiosarci.

E adesso raccontaci della tua prima volta.
(Se non hai mai fatto sesso spiegaci perché.)

La mia prima volta è stata come in quei film super romantici dove tutto è perfetto! Stavamo insieme da 6 mesi (E continuata per altro 7 anni poi è finita). Lui sotto casa sua aveva una taverna che prepara per la situazione, ovviamente ne avevamo parlato e avevamo deciso di farlo (era la prima volta per entrambi). Mi benda, mi porta nella taverna mi toglie la benda e davanti trovo: candele da entrambi i lati che formano un percorso fino ad un materasso da campeggio cosparso di petali, una rosa è una lettera. Siamo stati in quella stanza dalle 2 di pomeriggio alle 8 di sera.. Lui è stato una delle esperienze sessuali più belle! Grande intesa tra l’altro!

Hai mai avuto un incontro ravvicinato con un’altra vagina?
Se SI, raccontaci tutto!
Se NO, ti piacerebbe? E perché?

Purtroppo non ancora. Dico purtroppo perché a mio avviso le donne sono tutte bellissime e ho una curiosità pazzesca nello scoprire sessualmente una donna che non sia io. Ho avuto un flirt particolare con una bellissima donna molto più grande di me che non si è ancora concluso in nessun modo.. staremo a vedere.

Credi di avere delle perversioni sessuali?
Se SI, parlacene!

Credo di sì! Tra le mie fissazioni più grandi c’è quella di possedere un uomo! Mi eccita terribilmente l’idea di dimostrare ad un uomo che il sesso è bello in molti altri aspetti è credo che in questo loro siano leggermente più chiusi di noi.. o almeno quelli che ho incontrato io!

Hai mai guardato la tua vagina allo specchio?
Se SI, raccontaci cosa hai visto e provato.

Ho guardato spesso la mia vagina allo specchio! L’ho fatto per capire come appagato completamente e cosa mi piacesse oppure no! Sono riuscita a studiarli molto in questo modo.. anche se a livello anatomico credo di essere ancora abbastanza ignorante.. Ma Sto studiando anche questo aspetto.

C’è qualcosa che vorresti fare sessualmente e non hai mai (ancora) osato chiedere?

Credo che siano molte le cose che ancora non ho fatto e che vorrei fare. Non ho paura di chiedere ma credo vengano da sole e con le persone che hanno la stessa voglia di sperimentare.. magari vi aggiornerò mano a mano che le faccio tutte.

La situazione più strana che ti è capitata “a letto”…

La mia situazione più strana a letto è stata con un paio di amici.. rimane tra le più particolare che mi siano mai capitate. Eravamo a casa di un amico abbastanza intimo, dopo svariate partite a carte e molto molto alcool ci ritroviamo tutti e 4 nudi e aggrovigliati. Esperienza strana che con più consapevolezza rifarei volentieri!

Come vivi la tua sessualità rispetto ad amici, familiari e conoscenti?

Non ho mai temuto il sesso rispetto ad amici e familiari, ho sempre parlato apertamente di ciò che mi passasse per la testa. In maniera molto semplice.

Se la tua vagina potesse parlare, che cosa direbbe?

Welcome!


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